"Se noi parliamo con Dio, stiamo pregando. Se Dio parla con noi, siamo schizofrenici". Thomas Szasz
Thomas Szasz è uno psichiatra critico dei fondamenti morali e scientifici della psichiatria, e con le parole su riportate descriventi la realtà, ha voluto far intendere e sottolineare il modo piuttosto eccentrico, sconclusionato, confusionario, diseguale, distorto, discriminatorio e cialtronesco su cui la psichiatria basa le sue accettate e inappellabili sentenze sulla malattia mentale e su chi è da questa affetto.
La Weltanschauung è una definizione tedesca che esprime un concetto fondamentale nella filosofia e nell'epistemologia (e io aggiungerei, nell'etica) per il quale non c'è un corrispondente termine italiano e che può essere tradotta, in modo riduttivo, come Visione (o Immagine o Concezione) del Mondo. Ho usato il termine Weltanschauung in modo fortemente sarcastico. Una concezione del mondo, per poter esser tale, deve avere almeno un qualche requisito minimo. La visione "stiamo pregando" versus "siamo schizofrenici", è anche fin troppo scadente, becera e farlocca ed è quanto di più lontano ci possa essere da ciò che può assurgere all'essere considerata una visione del mondo. Figurarsi all'essere una Weltanschauung.
O forse questa psichiatrica è veramente una Weltanschauung... non mi risulta che la psichiatria ne possieda una diversa e migliore... più in là di ciò non sanno andare psichiatri e psichiatre...
O forse sì. Mi sovviene quando lessi "Qual è la differenza fra Dio e uno psichiatra? Dio non crede di essere uno psichiatra...".
P.S. In altro post, farò delle considerazioni su ciò che di implicito vi è in quella "Weltanschauung" della psichiatria, e, a differenza di questo post, nell'altro verranno trattati argomenti parecchio seri, importanti e pesanti.
Thomas Szasz è uno psichiatra critico dei fondamenti morali e scientifici della psichiatria, e con le parole su riportate descriventi la realtà, ha voluto far intendere e sottolineare il modo piuttosto eccentrico, sconclusionato, confusionario, diseguale, distorto, discriminatorio e cialtronesco su cui la psichiatria basa le sue accettate e inappellabili sentenze sulla malattia mentale e su chi è da questa affetto.
La Weltanschauung è una definizione tedesca che esprime un concetto fondamentale nella filosofia e nell'epistemologia (e io aggiungerei, nell'etica) per il quale non c'è un corrispondente termine italiano e che può essere tradotta, in modo riduttivo, come Visione (o Immagine o Concezione) del Mondo. Ho usato il termine Weltanschauung in modo fortemente sarcastico. Una concezione del mondo, per poter esser tale, deve avere almeno un qualche requisito minimo. La visione "stiamo pregando" versus "siamo schizofrenici", è anche fin troppo scadente, becera e farlocca ed è quanto di più lontano ci possa essere da ciò che può assurgere all'essere considerata una visione del mondo. Figurarsi all'essere una Weltanschauung.
O forse questa psichiatrica è veramente una Weltanschauung... non mi risulta che la psichiatria ne possieda una diversa e migliore... più in là di ciò non sanno andare psichiatri e psichiatre...
O forse sì. Mi sovviene quando lessi "Qual è la differenza fra Dio e uno psichiatra? Dio non crede di essere uno psichiatra...".
P.S. In altro post, farò delle considerazioni su ciò che di implicito vi è in quella "Weltanschauung" della psichiatria, e, a differenza di questo post, nell'altro verranno trattati argomenti parecchio seri, importanti e pesanti.
Ecco qua:
RispondiElimina"29 dic - ''Sono favorevole a riaprire il dibattito'' sulla legge Basaglia. Ad affermarlo e' il ministro delle Pari Opportunita', Mara Carfagna, in una intervista alla Stampa, in cui precisa: ''Diciamo che sono favorevole a riaprire il dibattito, ma per arrivare dove non sono in grado di dirlo io''.
''In questi casi la politica - spiega Carfagna - non puo' agire da sola, deve avvalersi di esperti. E' un tema che riguarda il ministro della Salute e la societa' tutta''.
''Vorrei approfondire il tema delle disabilita' in generale, anche psichica, per migliorare la vita dei malati e delle loro famiglie - aggiunge -. Abbiamo da poco organizzato un congresso sull'ansia e la depressione e non posso non pensare alle tante donne che accudiscono persone che hanno un disagio mentale, pensiamo - sottolinea - a quello che e' accaduto a Berlusconi e al Papa''. (Asca)."
Buon 2010!
È il solito falso buonismo che viene fuori in queste occasioni: migliorare la vita dei malati e delle loro famiglie... Lo dicono tutti. Ma che vuol dire, che intendono? E poi, che altro possono dire? Non è per niente tranquillizzante che sulla questione sia intervenuta la Carfagna, che per altro ha fatto riferimento "a quello che è accaduto a Berlusconi e al Papa". Stiamo freschi così, lo si intuisce ove si potrebbe arrivare e chi sono gli esperti a cui sarà data voce.
RispondiEliminaGrazie per la notizia.