Dopo i vari DDL (Disegni Di Legge) via via presentati per modificare la legge psichiatrica italiana, qualche mese addietro è stato presentato un Progetto di Legge con testo unificato e il cui relatore è Carlo Ciccioli.
La Proposta di Legge è in discussione alla XII Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati.
Qui non è mia intenzione analizzare nei dettagli tutto ciò che non va in questa proposta di legge. Per altro, l'hanno già fatto molto bene altre persone. Dico soltanto alcune cose. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO), da Obbligatorio diviene "Necessario": viene usata un'astuzia terminologica per far apparire necessario ciò che in realtà è obbligatorio. Quindi, non più TSO ma TSN. Inoltre, dai 7 giorni del TSO, si passerebbe ai 21 giorni del TSN.
C'è poi il TSNEP, il Trattamento Sanitario Necessario Extraospedaliero Prolungato, della durata di 6 mesi, e rinnovabile di 6 mesi a 6 mesi ad oltranza: nel concreto, si vuole far rinchiudere a vita un maggior numero di persone e far nascere un numero abnorme di nuovi manicomi che si aggiungerebbero ai migliaia già esistenti, si vuole privatizzare la psichiatria, si vuol aumentare il business e il badget sulla pelle di migliaia e migliaia e migliaia di esseri umani.
Nel testo unificato, rimane presente il contratto terapeutico vincolante (il "contratto di Ulisse").
Ciò è inaccettabile, e urge una risposta forte e decisa.
Tante persone dicono che la Proposta di Legge verrà rigettata. Ma solo per questa ipotesi, bisogna starsene con le mani in mano senza far niente ed aspettare? E se il Progetto diviene Legge, se noi ci troviamo di fronte al fatto compiuto, poi che facciamo? Facciamo la petizione, la raccolta di firme on line per chiedere di abolire la specifica legge?
Magari servirà a poco, però penso che ci si debba attivare e mobilitare il prima possibile. Dovesse servire anche solamente a informare un certo numero di persone sulle conseguenze apocalittiche a cui porterebbe l'approvazione della legge, sarebbe già tanto.
Con Alessio Coppola (fondatore e presidente del Telefono Viola) nei mesi scorsi avevamo parlato di una iniziativa contro il DDL unificato. Durante l'assemblea di fine anno del Telefono Viola, Alessio ha (ri)lanciato la proposta di un'iniziativa in tal senso, e questa è stata approvata dai partecipanti. Io, informando i presenti dell'esistenza del DDL unificato e del fatto che esso viene discusso alla Camera, ho fortemente e caldamente sollecitato i soci e il Consiglio Direttivo ad "accorciare" i tempi per organizzare la manifestazione pubblica contro la Proposta di Legge.
Iniziamo quindi tutti/e ad attivarci fin da adesso. Non dimentichiamo ciò che ha fatto Vendola in Puglia nel 2008 (delibera 1170) e ciò che di recente ha fatto la Polverini nel Lazio (Ciò anche se poi il Governo ha bloccato la concessione di 240 posti letto alle cliniche private). Queste cose sono, secondo me ed altre persone, le prove generali per il ritorno "in grande stile" dei vecchi manicomi e lo spianare la strada al DDL unificato.
Mi ritrovo, ci ritroviamo e ci ritroveremo in una situazione a dir poco "contraddittoria". A me e a tantissime altre persone l'attuale legge psichiatrica, la cosiddetta legge Basaglia, piace poco. Basta dire che vi è previsto l'uso e la violenza del TSO e delle coercizioni e che ciò che di buono vi è contenuto in essa (dicitura inerente il rispetto dei diritti e della dignità della persona), non viene per niente preso in considerazione nella pratica concreta, reale e quotidiana degli addetti ai lavori. "Noi" ci battiamo per l'abolizione delle coercizioni e del TSO, mentre ci ritroviamo, causa "forza maggiore" e nostro malgrado, a "difendere" la legge che sancisce il TSO e le costrizioni. E, indirettamente, anche a "difendere" le violenze e le illibertà che, essendo contenute e implicite in questa legge, inevitabilmente e consequenzialmente derivano e scaturiscono da essa. Ci ritroviamo costretti a scegliere il meno peggio. L'attuale legge non va cambiata con quella proposta per non far peggiorare le già pessime condizioni nelle quali si ritrovano le persone psichiatrizzate e brutalizzate dalla psichiatria, ma la legge cosiddetta Basaglia non è una buona legge, e noi continueremo a batterci anche contro gli elementi negativi di essa.
Ho, mentalmente, accampato la pretesa di scrivere il Manifesto dell'iniziativa pubblica contro il Progetto di Legge Ciccioli e altri e me ne sono "accaparrato" l'esclusiva. Spero che nessuno abbia da obiettare, spero vivamente che venga accettato il Manifesto che scriverò, Manifesto che conterrà parecchio di ciò che in questo post sta scritto.
- "Carissimo signore, per l'importanza rivestita dalla sua persona, il suo partecipare si rende necessario".
- "Sono così tanto onorato e commosso da queste parole da sentirmi obbligato"...
Natale Adornetto - Libero antipsichiatra
- Progetto di Legge Ciccioli e altri
- Note di Luigi Benevelli sul testo unificato del relatore Ciccioli
- Le osservazioni sul DDL Ciccioli di S. Cecconi e M. Cozza
- Camera dei Deputati - Esame in Commissione
- I DDL antecedenti il testo unificato del Progetto di Legge
- Legge 13 maggio 1978 n° 180, successivamente integrata negli articoli 33, 34, 35 e 64 della Legge 23 dicembre 1978 n° 833
- Contratto di Ulisse o tela di Penelope?
- No alla semplice difesa della L. 180 senza elementi di criticità!
- Sulla delibera 1170 in Puglia:
a) Politica e psichiatria in Puglia: il nulla osta ai nuovi manicomi!!!
b) Politica e psichiatria in Puglia: i pazzi siete voi!
c) Salute mentale: a rischio chiusura i Centri Diurni della ASL Lecce
- Sul piano sanitario nel Lazio:
a) Aumentati i posti psichiatrici nel Lazio: percentuale maggiore al privato
b) Sui 240 posti letto bloccati

Ma quale manicomio! Ben venga il TSO prolungato al fine di istituire una cura valida, responsabile e non il solito inutile contenimento di 7 giorni previsto dalla legge attuale. Perchè i TSO in serie non fanno altro che spostare il problema di 7 giorni appunto, verso la cronocizzazione della malattia.
RispondiEliminaCura valida? Perché, tu sei stato in TSO prolungato e ne hai tratto benefici? O parli di altre persone che sono state curate dal TSO prolungato?
RispondiEliminaQueste domande "strane" solo per farti capire che non puoi sapere com'è ciò che ancora non è. L'unica cosa su cui ci si può basare, sono gli orrori del passato, il modo in cui sono state ridotte milioni e milioni di persone, altro che cure. Inoltre, ci si può basare sulle attuali persone, migliaia e migliaia, attualmente rinchiuse da tempo nelle varie strutture psichiatriche, persone che vengono maltrattate e ridotte come larve: col "ben venga", ti riferisci a quest'ultima cosa?