
Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza! (L. Pirandello, Il berretto a sonagli)
Chi vive senza follia non è così saggio come crede. (François de La Rochefoucauld)
Dire che nessuno è pazzo e dire che siamo tutti pazzi è la stessa identica cosa. I ricchi esistono soltanto perché ci sono i poveri. Se non ci fossero i poveri, i ricchi rispetto a cosa sarebbero ricchi? Viene dunque creata la povertà, in modo che ci siano ricchi e poveri. Allo stesso modo, se nessuno è pazzo, non potrebbero esistere i sani di mente. Difatti, questi ultimi, rispetto a chi sarebbero sani di mente? Non esisterebbe neppure come concetto il sano di mente. Ugual discorso se tutti fossimo pazzi. Una divisione però doveva esser fatta, e allora è stata inventata la categoria dei pazzi, dei malati di mente, cosicché potevano esserci i sani di mente. En passant, dico questa. Certo che chi basa la sua sanità mentale in "contrapposizione" al fatto che vi sono persone che vengono proclamate malate di mente, dev'essere persona piuttosto insicura. Ma, come per i ricchi e i poveri, c'è la classificazione in sani e malati. E non c'è tanto bisogno di dire che i "ricchi" si sentono e sono considerati migliori dei "poveri", più capaci, più riusciti, più di tutto dei "poveri". Restando pur vero il fatto che ci sono persone che si esprimono in modi incomprensibili per il loro prossimo e persone che ogni tanto o spesso "danno i numeri" o sbarellano di brutto, tutte le persone siamo uguali, non esistono i sani di mente e i malati di mente, queste sono categorizzazioni fittizie, artefizi perversi e diabolici. Non esistono pazzi. "Diviene" pazzo chi viene proclamato e/o considerato e/o trattato come tale. Per la gioia, la soddisfazione e l'appagamento di una grande percentuale di sani di mente.
Sotto, il video Sulla follia, tra Jimi Hendrix, Hamlet, Kierkgaard, Pirandello, Pol Pot e Wagener!!!
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