
Sto "ristrutturando" il mio testo "Vengo dalla piccola valle". Mentre leggevo dei brani, mi son venute in mente le storie di alcune persone, fra cui Giuseppe Casu e Francesco Mastrogiovanni, ambedue morti in psichiatria legati ad un letto di contenzione durante un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio). E anche alla mia storia, a me, che son sopravvissuto, finora, agli 8 TSO che psichiatri e psichiatre mi hanno inflitto. Trascrivo quindi i passi a cui mi riferisco.
Natale
"I padroni non tollerano essere contestati, e quando qualcuno protesta o osa mettere in discussione il loro “angelico” operato, immediatamente alzano il tiro a più non posso e rincarano la dose a più non posso. Devono far capire agli altri che se protestano, la situazione peggiora e che quindi gli conviene starsene zitti. Il rincaro della dose è sempre inevitabile, e so che gli psichiatri ci tengono moltissimo a continuare a rimanere i primi della lista. Questo libro è anche, non solo, dare un motivo per il rincaro della dose. E le spedizioni punitive nei miei confronti si sprecheranno e non potranno più essere contate. Magari, facendo le cose per benino, come taluni hanno più volte fatto in passato con altre persone e per altri motivi, si organizzano, mi sequestrano, mi rinchiudono da qualche parte e mi frantumano con gli psicofarmaci. Poi nella cartella clinica scrivono che io ho combinato o detto chissà cosa e non scriveranno, non c’è bisogno di dirlo, nulla su ciò che mi iniettano, e siccome ciò che essi scrivono è “verità e legge”, nessuno, ancora una volta, li potrà toccare questi intoccabili. Del resto, tutte le volte che sono stato ricoverato sono successe le stesse specifiche cose. So che non lo posso dimostrare e che ci sarebbe la mia parola contro quella di tutti, infatti, direttamente o indirettamente, consapevolmente o inconsapevolmente, tutti sono coinvolti ed implicati, dall’autista e dai barellieri dell’ambulanza alle forze dell’ordine, dal primario agli infermieri, ecc., e tutti negherebbero, però è la Verità e qui la voglio dire. Senza che nessuno parlasse con me, senza le proposte ( due di due medici diversi) di t.s.o., senza autorizzazione del sindaco, senza comunicazione al giudice tutelare della pretura, psichiatri e compagnia bella sono penetrati a casa mia, mi hanno portato via con la forza e mi hanno rinchiuso nel reparto psichiatrico. L’ultima volta che hanno fatto ciò, mi hanno messo le manette e mi hanno trascinato fuori di casa, sotto gli occhi della gente, con quegli “onorevoli” bracciali. IO NON SONO MAI STATO AGGRESSIVO, MAI".
"Lo portarono al pronto soccorso e qui decisero per il t.s.o., il trattamento sanitario obbligatorio, e cioè coatto. Dopo lo condussero al reparto psichiatrico, e qui Natale continuava a dire che voleva andarsene e si rifiutava di prendere gli psicofarmaci e di fare la flebo. Psichiatri e infermieri andarono per le spicce (è la prassi abituale poiché quando una persona viene ricoverata deve essere riempita di psicofarmaci, se no non avrebbe “senso”, per loro, ricoverarla; il sequestrato deve essere riempito di psicofarmaci e qualsiasi maniera va “bene”) e aggreditolo lo legarono al letto. Egli, legato, cominciò a sentirsi dilaniare dentro. E il pensiero degli effetti deleteri e sconquassanti degli psicofarmaci lo fecero (per provare a liberarsi) scuotere furiosamente. Poi lo imbottirono di psicofarmaci, e Natale cominciò a sentire quei veleni che agendo dentro di lui lo rintronavano e lo scombussolavano integralmente. Vedeva la stanza girargli attorno, e anche gli occhi iniziarono a roteargli, come quando ci si trova in uno stato di fortissimo choc (era quella in effetti la sua condizione). Non capì più nulla e la mente gli si ottenebrò e gli si offuscò completamente; e fra il dormiveglia e il sonno, in una specie di stato comatoso, vedeva le immagini del film “Fuga di mezzanotte” e nella sua mente risuonava angosciante la frase “Ergastolo per cosa?????”. Infine si addormentò. Per Natale fu come essere pestato a sangue come il protagonista di “Revenge”, e quando si risvegliò era BOCCHEGGIANTE (Portare un Essere Umano al punto di essere boccheggiante, MORENTE, non è un tentato omicidio?)".
Natale Adornetto - Vengo dalla piccola valle
So cosa vuol dire!!!
RispondiEliminaA tal proposito sto mettendo su uno spettacolo di percussioni "tipo trump" per intenderci,con tutti i materiali della psichiatria...quindi cinghie di contenzione ecc...
Un grande abbraccio a tutti...ma ancor piu' forte a chi ha provato tutto questo!
Ciao. Un grande abbraccio anche a te, e buona fortuna per lo spettacolo. Facci sapere.
RispondiEliminaCiao AzioneSor-Riso. Ma... sei tu la donna che l'8 ottobre al Mad Pride ha raccontato di quella brutta vicenda che gli è capitata per aver chiesto del cibo al mcdonald? Ho fatto questa "connessione": "spettacolo di percussioni "tipo trump" per intenderci,con tutti i materiali della psichiatria...quindi cinghie di contenzione". Anche quella donna ha detto quel giorno la stessa cosa... Io ero là ed ho ascoltato, e c'è pure un video su youtube.
RispondiEliminaCiao si,anche se ho storpiato un sacco di nomi...tipo i trump, erano gli STOMP ahahah..
RispondiEliminae poi la storia del mc donald e' stata forte perche' non successe lì il coatto,ma il giorno dopo,lì ebbi un dialogo,tra l'altro molto educato con il direttore al quale facevo presente,che preferire di buttare quei panini alla chiusura anziche' darli a chi in quel momento aveva molta fame ...era un crimine!!!!sto cercando di radunarci di nuovo,chi puo',ho davvero tanto da voglia di condividere con voi alcune idee e ascoltarne altre,....aspetto notizie e mi raccomando coraggio, che noi sopravvissuti siamo equipaggiati alla grande!!!!
http://www.youtube.com/watch?v=US7c9ASVfNc
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