30 giugno 2011

Star Spangled Banner con psicofarmaci

Star Spangled Banner con psicofarmaci

Nel 1969, a Woodstock, Jimi Hendrix eseguì l'inno americano attuando delle fortissime distorsioni per creare suoni simili a bombe che cadono, a esplosioni, a un fucile che spara. Il pezzo fu eseguito contro la guerra in Vietnam, e Jimi riuscì a creare/evocare immagini e simbolismi molto potenti. Gli psicofarmaci, specie quando iniettati con la violenza e contro la volontà della persona, producono gli effetti che si vedono nelle immagini.

Video da me assemblato: Star Spangled Banner con psicofarmaci

Natale Adornetto - Antipsichiatra Indipendente

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27 giugno 2011

Natale Adornetto sull'antipsichiatria nel programma "Chi è il capo qui?" di Radio Popolare Salento

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"Tutte le persone abbiamo bisogno di essere accettate, comprese, di sentire l'affetto che gli altri ci manifestano in tantissimi modi. Se queste cose mancano...".

Il 15 aprile scorso, durante il periodo in cui ero ospite a Urupia, su invito delle comunarde ho parlato, e colloquiato con Paola, di antipsichiatria nella trasmissione "Chi è il capo qui?", spazio sociale settimanale (ogni venerdì alle 16:30) della Comune Urupia all'interno dei programmi di Radio Popolare Salento.

La trasmissione dura un'ora, ma gli interventi sono intervallati da canzoni. Per cui, si hanno 3 possibilità di ascolto. 1) Ascoltare tutta la trasmissione; 2) Saltare la musica e sentire solo gli interventi; 3) Saltare gli interventi e ascoltare solo la musica... :-)

Prima di lasciarvi al link del programma ove ho parlato, mi urge fare una precisazione. A tante persone ho detto qual è la mia posizione riguardo a certe cose. Però siccome ho notato e noto che vi sono stati e vi sono dei fraintendimenti, trascrivo qui ciò che di recente ho scritto quando mi sono cancellato da una ml groups su yahoo:

*Con l'occasione, dico che io non farò più antipsichiatria in determinati modi e "accanto" all'antipsichiatria che finora ho conosciuto, ma ciò non significa che io non farò più antipsichiatria in altri modi (mi riferisco al modo di pormi al pubblico, agli ascoltatori, ai lettori) e in maniera indipendente e autonoma (l'ho sempre fatta in maniera indipendente e autonoma, ma se ricomincio, di certo non proverò più a fare qualcosa "assieme" ad altre persone o gruppi - tipo "Natale e il Collettivo X presentano, ecc.", e via dicendo).*

Ringrazio Marco Cardellicchio, in regia quel giorno, per avermi fatto avere tramite e-mail l'url della registrazione. Quel giorno non avevamo con noi una chiavetta, e se Marco non mi avesse lo stesso giorno mandato l'url con la registrazione, sarebbe stato "impossibile" recuperarla nei loro archivi.

Radio Popolare Salento. Chi è il capo qui? Trasmissione del 15/04/2011. Natale Adornetto parla di antipsichiatria e ne colloquia con Paola.

24 giugno 2011

ElectroConvulsive Therapy Remaster

Ieri ho "remasterizzato" uno dei miei articoli più riusciti (a dire il vero, non è che me ne siano riusciti così tanti... ;-)), quindi ripropongo l'articolo.
Spero che le 4 ore di tempo impiegate a fare il remaster servano a qualcosa. Anzi, lo dico in modo diverso, in maniera provocatoria/sfidante. Voglio proprio vedere a cosa serve l'aver dedicato 4 ore per il rifacimento dell'articolo. Sì, nessuno mi ha chiesto di farlo, è cosa che ho voluto far io, però se dico ciò ci sono dei motivi.
Sorvolando sul fatto che 2 anni fa per scrivere l'articolo ho impiegato quasi 2 giorni, sorvolando sul fatto che quando parlo di certe cose mi dicono di non farlo e quando non lo faccio mi dicono di farlo, è ovvio che quando scrivo qualcosa, non lo faccio di certo per me. Ciò che scrivo, io già lo so. Se lo metto per iscritto, è per dare ad altre persone la possibilità di leggere. Quindi, detto per inciso e senza mezzi termini, il tempo impiegato (sprecato?) per scrivere queste cose è tempo utilizzato esclusivamente per le altre persone, non per me.
E allora, visto che ancora una volta mi si continua a dire di scrivere, di fare, di utilizzare il mio tempo non per me ma per le altre persone, voglio vedere se ne vale almeno un minimo la pena, voglio vedere quante persone, di fatto, leggeranno l'articolo, voglio vedere quante persone commenteranno, voglio vedere quale discorsi si sviluppano, voglio vedere come lo assimileranno le persone per se stesse, per le altre persone e per il sociale, voglio vedere e verificare tante cose.
Poi, se ancora una volta sarà come penso io, e so che sarà per come io penso, mi fate il favore di non dirmi più nulla.
Un abbraccio.
Natale Adornetto - Antipsichiatra Indipendente


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